Si è tenuta in data 28 Aprile la seconda riunione del percorso concordato dalle parti relativamente alla trattativa per il rinnovo del CCNL dei Poligrafici.
Oggetto della riunione è stato il confronto relativo all’aggiornamento degli aspetti normativi del contratto: così come annunciato, come OO.SS. sulla parte normativa abbiamo proposto di rivisitare il testo adeguando la normativa alle nuove disposizioni di legge in materia, dato che l’ultimo rinnovo è del 2018 e che quindi in diverse parti i riferimenti normativi sono stati modificati nel corso del tempo, come ad esempio nell’ambito dei congedi parentali, dei bonus, ecc. o del lavoro da remoto, partendo dalla sostituzione del concetto di “telelavoro” con quello di “lavoro agile” rendendolo come strutturale nell’organizzazione del lavoro e favorendolo nella gestione del personale per, ad esempio, genitori con figli fino a 12 anni o per i caregiver.
Per quel che riguarda la classificazione del personale, al fine di rendere più rapidi i tempi del rinnovo contrattuale e consapevoli che in questo contesto così dinamico soprattutto per la transizione digitale non sarebbe opportuno vincolare eventuali interventi solo nell’ambito della novazione contrattuale, si è proposto di costituire una Commissione paritetica, con potere negoziale, che possa valutare ed attuare modifiche anche durante la vigenza del CCNL.
Le Segreterie Nazionali hanno anche proposto, essendo ormai un tema inderogabile nel contesto attuale, di istituire una Commissione paritetica che si possa occupare di intelligenza artificiale, diritto d’autore e contrattazione degli algoritmi, declinando sul tema, in ambito contrattuale, un principio chiaro ed esplicito: l’intelligenza artificiale non può in nessun modo causare perdita di posti di lavoro.
Le associazioni datoriali, FIEG ed ASIG, hanno avanzato la proposta di allargare le causali sui contratti a termine e sulle percentuali: a questa richiesta abbiamo subordinato la disponibilità ad un accordo con la RSU aziendale ed all’aumento della stabilizzazione dei contratti (anche questa da concordare in sede aziendale).
Si è poi passato a discutere della parte economica presentando l’impianto su cui costruire la proposta economica.
Le Segreterie, unitamente alla delegazione trattante, hanno dichiarato che, essendo stato l’ultimo contratto rinnovato nel 2018 a cui è seguito poi un accordo di integrazione economica del 2021, non è possibile escludere dal conteggio l’anno 2022 che rappresenta, per gli ultimi anni, uno dei periodi più impattanti sul piano retributivo per i lavoratori e le lavoratrici, per le varie vicissitudini che si sono susseguite in quella fase.
Per questo, è stata presentata al tavolo la proposta economica che si concretizza, come base di partenza della trattativa, sul riconoscimento dell’ IPCA per il periodo dal 2023 al 2025. In più sul 2022, essendo stato un anno particolarmente pesante da un punto di vista inflattivo, si è posta la necessità di recuperare lo scostamento per permettere comunque un recupero salariale.
Sulla base di questo, le parti si sono aggiornate al 19 Maggio alle h 11; nel frattempo le Segreterie nazionali danno mandato ai territori ed alle RSU di fare le assemblee in tutti i luoghi di lavoro al fine di coinvolgere e rendere partecipi le lavoratrici ed i lavoratori del punto sulla trattativa.
L’obiettivo è di arrivare quanto prima ad una chiusura positiva del contratto, consapevoli delle difficoltà del settore ma altrettanto determinati nel raggiungimento di un contratto che sia dignitoso per i lavoratori del settore.
Comunicato unitario incontro rinnovo CCNL Poligrafici
Si è tenuta in data 28 Aprile la seconda riunione del percorso concordato dalle parti...




