In data 11 maggio si è svolto l’esame congiunto relativo al passaggio di testata da GEDI a SAE. Le Segreterie Nazionali e Territoriali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL hanno ribadito con forza che ogni percorso di riorganizzazione deve mettere al centro la tenuta professionale, oltre che il mantenimento del perimetro occupazionale.
Questa è la Priorità del Sindacato rivolta alla salvaguardia degli 81 lavoratori coinvolti. Non sono ammissibili incertezze sull’attuale perimetro e a partire dal 1° giugno questo deve essere garantito.
Sul Piano Industriale abbiamo richiesto l’apertura immediata di un tavolo di confronto sul piano di sviluppo. Non c’è futuro editoriale senza investimenti che garantiscano buona occupazione, diritti e tutele.
È necessario fare piena luce sulla compagine dei nuovi soci e sulla costituzione della Newco emersa durante la procedura.
L’operazione proietta il Gruppo SAE come uno degli attori centrali dell’editoria nazionale. In una fase delicata per la democrazia e il pluralismo dell’informazione, il sindacato non farà sconti e sarà vigile a tutti i livelli su una vertenza così delicata per il Sistema Paese.
Abbiamo chiesto con forza un tavolo di confronto che possa far luce con chiarezza sugli interventi che la nuova proprietà metterà in campo per il rilancio editoriale e industriale della testata
WindTre, sindacati: “Inaccettabile lo stop al confronto economico sul secondo livello”
Nella giornata del 11 maggio 2026 si è svolto l’incontro tra le Segreterie Nazionali e...




