In data odierna, 20 febbraio, si è tenuto presso l’Agis l’incontro per il rinnovo del CCNL dipendenti e scritturati Teatri di Prosa.
La delegazione datoriale avrebbe dovuto fornire un riscontro relativo alla classificazione e alla definizione di una tabella unica proposta dal sindacato che accorpa le varie voci retributive, quali elementi fondamentali di base su cui avviare la trattativa per l’aumento contrattuale. Partendo da quelle tabelle il sindacato aveva posto come dovuto il mero recupero inflattivo dal 2021 che al 2026 si identifica al 22,5% di indice IPCA, cui si deve aggiungere la previsione dei due anni a seguire.
Federvivo ha invece proposto un aumento del 10% da applicare sulle tabelle esistenti, dichiarando tale cifra come un “punto di caduta” non negoziabile. Secondo la controparte, la propria base di riferimento faticherebbe ad accettare persino questo esborso, ponendo inoltre come condizione che il rinnovo della parte normativa non comporti alcun costo aggiuntivo.
Le segreterie di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, unitamente alla delegazione presente, hanno fermamente respinto la proposta, dichiarando che la distanza dalla richiesta rende impossibile la prosecuzione della trattativa.
È inaccettabile per i lavoratori di questo settore, che in diversi percepiscono paghe spesso sotto la soglia di sussistenza, proporre un rinnovo — a otto anni dall’ultimo — con condizioni nettamente inferiori al tasso di inflazione.
I lavoratori non possono rinunciare al dovuto sui salari per continuare a finanziare teatri e produzioni e le scriventi OO.SS. non intendono avallare una negoziazione al ribasso basata sul “ricatto” della sostenibilità economica del settore.
Il sistema deve sostenersi attraverso scelte forti, unitarie e innovative, adottando una logica industriale anziché artigianale. Le strategie di settore non possono prescindere da un costo del lavoro adeguato a retribuire i professionisti che vi operano.
Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil riuniranno le proprie delegazioni il prossimo 2 marzo. In quella sede verranno decise le azioni e le mobilitazioni necessarie per uscire dalla situazione di stallo attuale.
FASTWEB – Iniziato il percorso di armonizzazione
Nella giornata del 23 febbraio 2026 si sono incontrate le Segreterie Nazionali e Territoriali SLC...




