Nella giornata del 28 gennaio 2026 si sono incontrate le Segreterie Nazionali e Territoriali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL, unitamente alle RSU e l’azienda WindTre Retail per un aggiornamento sulla situazione aziendale e per la verifica dell’accordo sugli inquadramenti professionali per il 2026.
WindTre Retail, che ha un conto economico separato da WindTre, ha presentato negli ultimi anni un EBITDA costantemente in negativo. Il 2025 ha chiuso, per la prima volta, con un EBTIDA in positivo grazie sia alle azioni di contenimento dei costi che si sono intraprese che all’incremento della produttività e delle vendite (prodotti Telco, energia, gas, assicurativi, ma non di meno grazie all’ottimo lavoro e alla professionalità di tutta la popolazione Windtre Retail.
Proprio nell’ottica della crescita professionale ed inquadramentale è stato sottoscritto un nuovo Accordo per il 2026 che prevede l’ulteriore passaggio, in base ai criteri stabiliti nell’Accordo del 29 novembre 2022, dal IV al V livello per 3 Store Manager.
Ad oggi i punti vendita sono 88 e obiettivo futuro è quello di tornare a 90 negozi. Si accoglie positivamente l’informazione che è prevista l’apertura di due nuovi punti vendita, il primo dei due a marzo a Genova. Inoltre, la focalizzazione di crescita è prevista in prossimità di stazioni e aeroporti.
Il personale, nel corso del 2025, ha avuto una crescita attestandosi, a 315 HC esclusi gli interinali (21 Staff e 294 store manager e addetti alle vendite). Di questi 205 sono donne, 110 somministrati e l’età media si attesta sui 38 anni.
Sul tema del consolidamento orario l’azienda ha comunicato che, nel corso del 2025, ha complessivamente coinvolto 37 lavoratori, e che questo trend di consolidamento, così come richiesto dalle scriventi, continuerà anche nel corso del 2026 pur confermando che una quota di personale part-time sarà sempre necessaria per far fronte ai picchi tipici dell’attività commerciale.
Durante l’anno 2025 l’HR ha svolto attività di visita e colloqui conoscitivi raggiungendo il 100% della popolazione di Windtre Retail. Le OO.SS. hanno sempre sostenuto che solo conoscendo i veri bisogni dei lavoratori si possa garantire una serenità lavorativa utile al raggiungimento di ottimi risultati.
L’azienda ha comunicato il prosieguo dell’attività di formazione che sarà svolta in presenza in sede, laddove possibile, mentre in altre situazioni si procederà all’affitto di sale per lo svolgimento della stessa.
Ancora una volta si registra una mancanza di relazione sindacali nei territori, si sollecita pertanto l’azienda a voler definire al più presto, con le scriventi una soluzione che garantisca una rappresentanza sindacale ai lavoratori e alle lavoratrici Windtre Retail, anche attraverso una ridefinizione dell’accordo sulle relazioni industriali.
Nel frattempo le strutture territoriali continueranno a vigilare affinché venga comunque garantita la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, a partire dalla pulizia dei locali che ricordiamo non essere un obbligo dei dipendenti.
Apprezzando il proseguimento del percorso intrapreso con le scriventi Organizzazioni Sindacali sulle crescite inquadramentali, si ritiene non più rinviabile la definizione di un II livello che possa avvicinare sempre di più i lavoratori Windtre Retail ai colleghi Windtre.
WINDTRE RETAIL-COMUNICATO 02/02/2026
Nella giornata del 28 gennaio 2026 si sono incontrate le Segreterie Nazionali e Territoriali...




