In data 20 Gennaio u.s.,le Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL hanno ricevuto dal
Gruppo GEDI la comunicazione relativa alla cessione de “La Stampa” al Gruppo Sae. Questa operazione
solleva forti preoccupazioni, poiché incide profondamente sugli assetti di un polo editoriale di rilevanza
primaria per il Paese. Le Organizzazioni Sindacali esprimono la propria netta contrarietà a tale scelta,
ribadendo l’opposizione a qualsiasi iniziativa che possa compromettere il perimetro occupazionale o
frammentare il patrimonio storico e professionale di testate di riferimento come *La Repubblica* e *La
Stampa*.
In coerenza con quanto già sottolineato nei precedenti incontri, le Segreterie Nazionali solleciteranno un
intervento del Sottosegretario con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini, per ribadire la
nostra posizione sulla salvaguardia occupazionale e tutela della pubblica informazione su questa vertenza.
Nelle prossime ore, in accordo con il coordinamento nazionale delle regioni in cui operano le sedi di Gedi
GPS, Gedi GNN e Gedi Digital, verranno individuate le iniziative di mobilitazione necessarie per garantire la
tutela dei livelli occupazionali e il valore editoriale costruito nel tempo da tutte le lavoratrici e i lavoratori.
In seguito all’annuncio dell’avvio delle trattative in esclusiva tra *La Stampa* e il Gruppo Gedi, che include
anche *La Nuova Sardegna* e *Il Tirreno*,ribadiamo la priorità su 2 aspetti essenziali:
1. Salvaguardia della Buona Occupazione
La buona occupazione è un valore imprescindibile per il futuro del settore dell’informazione. Con le crescenti
sfide economiche e tecnologiche, è cruciale garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori — poligrafici,
giornalisti e professionisti del settore. Ogni operazione di acquisizione e ristrutturazione deve prioritizzare il
benessere e la stabilità occupazionale di tutti i dipendenti.
È fondamentale che i nuovi accordi includano misure per evitare licenziamenti e precarizzazioni, preservando
i posti di lavoro esistenti.
2. Tutela della Libertà d’Informazione
La libertà d’informazione è un diritto fondamentale in ogni democrazia. L’acquisizione da parte di Gedi non
deve compromettere l’indipendenza editoriale e la pluralità delle voci nel panorama informativo italiano.
È essenziale che le strategie editoriali delle nuove entità siano chiare e rispettino i principi di indipendenza
e pluralismo. Qualsiasi influenza politica o commerciale deve essere evitata per garantire un’informazione
libera e imparziale.
SLC, FISTEL e UILCOM invitano tutte le parti interessate a riflettere sull’importanza di salvaguardare la buona
occupazione e la libertà d’informazione. L’acquisizione di *La Stampa* deve essere gestita con il massimo
rispetto per i lavoratori e per i principi fondamentali della libertà d’informazione.
Siamo pronti a collaborare con tutti gli attori coinvolti per garantire che queste trattative si concludano nel
migliore dei modi, rispettando i diritti dei lavoratori e la qualità dell’informazione. La nostra voce sarà sempre
al fianco di chi lavora e di chi crede in un’informazione libera e giusta.
FLS Comunicato Stampa unitario_proclamazione stato di agitazione
Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, FIALS-CISAL hanno proclamato lo stato...




