Si è tenuto in data 19 Maggio il tavolo nazionale tra le Segreterie Nazionali, la Delegazione Trattante e le strutture di FIEG ed ASIG nell’ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL dei Poligrafici.
Come da calendario precedentemente condiviso, la riunione odierna avrebbe dovuto portare alla definizione della trattativa relativamente alla parte economica.
Le Organizzazioni Sindacali, sin dall’avvio del confronto, hanno dimostrato grande responsabilità, impostando la discussione in un quadro di equilibrio tra le parti e ricercando una mediazione che potesse coniugare le esigenze dei lavoratori e lavoratrici con la sostenibilità delle imprese.
Tuttavia, come in ogni trattativa, la ricerca dell’equilibrio deve essere reciproca.
Risulta invece del tutto evidente che la proposta datoriale di un incremento pari a 120 euro complessivi, a fronte di una vigenza contrattuale di 6 anni (dal 2023 al 2028 nello specifico), non risponde in alcun modo a quel principio di equilibrio invocato.
Si tratta di una proposta irricevibile, del tutto distante da una risposta adeguata rispetto alla necessità di recuperare il potere d’acquisto eroso dalla forte inflazione e dall’aumento del costo della vita, che ha colpito le lavoratrici e i lavoratori del settore.
Per queste ragioni, le Segreterie Nazionali e la Delegazione Trattante hanno respinto con fermezza tale proposta.
Nel rispetto degli impegni assunti con le lavoratrici e i lavoratori del settore nel corso delle assemblee svolte nelle scorse settimane, le scriventi OO.SS. convocano per lunedì 25 Maggio alle h 16.30 un attivo unitario, da tenersi in modalità telematica.
L’incontro coinvolgerà la delegazione trattante, le strutture territoriali ed i lavoratori e lavoratrici del settore, con l’obiettivo di:
Fare il punto sull’andamento della trattativa
Condividere una valutazione complessiva della situazione
Definire insieme un percorso di iniziativa sindacale
Costruire un mandato chiaro e condiviso per tentare di riaprire il confronto su basi sostenibili.
Le Segreterie Nazionali sono pienamente consapevoli delle difficoltà che il settore sta attraversando.
Tuttavia la crisi non può continuare ad essere scaricata esclusivamente su chi lavora.
Già oggi diverse realtà aziendali sono coinvolte in processi di ristrutturazione, con utilizzo di ammortizzatori sociali e conseguenti restrizioni per i lavoratori, mentre per le imprese si determinano risparmi sul costo del lavoro.
Non possono essere sempre gli stessi a pagare il prezzo delle difficoltà del settore.
Per questo motivo riteniamo indispensabile questo Attivo unitario, affinché si possa assumere collettivamente una posizione chiara e definire una risposta concreta nei confronti della parte datoriale.
PIATTAFORMA RINNOVO AIA MEDIASET
SLC/CGIL FISTEL/CISL UILFPC/UIL in coerenza con quanto stabilito negli accordi interconfederali e...




