L’Azienda, per le vie brevi, ha anticipato alle Segreterie Nazionali la decisione unilaterale di voler procedere all’assorbimento della prima tranche degli aumenti contrattuali del 1° gennaio 2026 a coloro che hanno ricevuto aumenti sui superminimi individuali in busta paga nel periodo 2023-2025.
Una decisione ingiustificabile ed incomprensibile, anche alla luce di quanto sta avvenendo nelle altre aziende del Settore, che svilisce il complesso rinnovo del CCNL e la professionalità e competenza dei propri dipendenti.
Se il buon giorno si vede dal mattino… allora sarà una pessima giornata!
Dopo decenni di buone relazioni sindacali che hanno prodotto accordi sindacali importanti e di riferimento nel Settore, la “nuova” gestione aziendale evidentemente ha deciso di invertire la rotta, che avrà conseguenze non solo sulle future relazioni ma sul clima in azienda già teso per decisioni aziendali non concordate e non condivise.
Le Segreterie Nazionali prendono atto di tale decisione e si attiveranno attraverso le proprie strutture territoriali ed RSU al fine di supportare i lavoratori coinvolti a tutela dei propri diritti in ogni sede che riterranno opportuna.
TSD – Comunicato unitario incontro 14 gennaio 2025
Il 14 gennaio 2026, si è tenuto l'incontro presso il Mimit in merito alla vertenza TSD. Il...




